Brevetti+ 2: dal 6 ottobre l’invio delle domande

Bandi e agevolazioni · Redazione

Si chiama “Brevetti+ 2” ed è la nuova iniziativa del Ministero dello Sviluppo Economico per la valorizzazione economica dei brevetti, il trasferimento tecnologico e l’innovazione delle micro, piccole e medie imprese.

 

Le agevolazioni sono destinate alle imprese, anche appena costituite, con sede legale e operativa in Italia, che possiedono almeno uno dei seguenti requisiti:

– sono titolari o licenziatari di un brevetto rilasciato successivamente al 1° gennaio 2013
– hanno depositato una domanda di brevetto successivamente al 1° gennaio 2013
– sono in possesso di una opzione d’uso o di un accordo preliminare di acquisto o di acquisizione in licenza di un brevetto rilasciato successivamente al 1° gennaio 2013
– sono spin-off accademici costituiti da meno di 12 mesi e titolari di un brevetto concesso successivamente al 1° gennaio 2012

Rientrano tra le spese ammissibili:

Aree Servizi
Industrializzazione e ingegnerizzazione – studio di fattibilità;
– progettazione produttiva,
– studio, progettazione e ingegnerizzazione del prototipo;
– realizzazione firmware per macchine controllo numerico;
– progettazione e realizzazione software solo se relativo al procedimento oggetto della domanda di brevetto o del brevetto;
– test di produzione;
– produzione pre-serie;
– rilascio certificazioni di prodotto o di processo.
Organizzazione e sviluppo – servizi di IT Governance;
– studi e analisi per lo sviluppo di nuovi mercati geografici e settoriali ;
– servizi per la progettazione organizzativa;
– organizzazione dei processi produttivi
– definizione della strategia di comunicazione, promozione e canali distributivi.
Trasferimento tecnologico – proof of concept;
– due diligence;
– predisposizione accordi di segretezza;
– predisposizione accordi di concessione in licenza del brevetto;
– costi dei contratti di collaborazione tra PMI e istituti di ricerca/università (accordi di ricerca sponsorizzati);
– contributo all’acquisto del brevetto (solo per gli Spin Off).

Le agevolazioni prevedono un contributo a fondo perduto fino a un massimo di 140.000 euro che non può superare l’80% dei costi ammissibili. Per gli spin-off accademici le agevolazioni possono arrivare al 100% dei costi ammissibili.

Gli incentivi sono concessi nel regime de minimis.

La domanda per richiedere le agevolazioni può essere presentata dal 6 ottobre 2015.

Fonte: Invitalia

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Settore

Ammontare dell'investimento

20.000

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