Emilia Romagna pronta a sostenere le imprese in eventi internazionali

Bandi e agevolazioni · Redazione

In arrivo dalla Regione Emilia-Romagna diversi bandi per la concessione di contributi a fondo perduto a favore di imprese regionali per attività di internazionalizzazione. Tra questi il primo a essere pubblicato sarà il bando per la partecipazione a fiere estere.

Le domande devono prevedere la partecipazione diretta come espositori o organizzatori a un minimo di 3 eventi di promozione da svolgersi nel corso del 2016 esclusivamente all’estero, di cui almeno una fiera con qualifica internazionale. Per evento internazionale si intende: B2B, visite aziendali, forum, degustazioni, sfilate, esposizioni in show room, ecc.

Soggetti beneficiari
Potranno richiedere il contributo Piccole e medie imprese in forma singola o aggregata (Associazione Temporanea di Imprese) con sede nella regione Emilia-Romagna.

Contributo
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto nelle seguenti misure:
– 30% per PMI singole, spesa ammissibile tra 20.000€ e 100.000€;
– 45% per PMI in ATI, spesa ammissibile tra 100.000€ e 200.000€.
Una novità sostanziale è che i contributi non rientrano nel calcolo del de minimis.

Spese ammissibili
1. Partecipazione a eventi all’estero, comprendente:
a) area espositiva e allestimento; in caso di ATI lo stand deve essere collettivo salvo che a fiere specializzate in cui la fiera certifichi l’impossibilità di uno stand collettivo;
b) trasporto dei materiali e dei prodotti, compresa l’assicurazione;
c) hostess e interpreti;
d) consulenze esterne finalizzate alla partecipazione fieristica o eventi, max 10% della somma delle precedenti voci di spesa.
2. Registrazione e protezione marchio nei mercati in cui si svolgono le fiere.
3. Consulenze per la certificazione per l’esportazione nei mercati in cui si svolgono le fiere.
Solo per le ATI:
– materiale promozionale max 10.000 €;
– coordinamento max 15% della somma delle spese ammesse.

Tutte le spese devono avvenire dal 1/1/2016 al 31/12/2016 salvo anticipi dovuti esclusivamente all’affitto degli spazi espositivi.

Non sono ammesse le spese relative al personale delle imprese beneficiarie, le spese generali, le spese di viaggio e soggiorno e le spese per consulenze continuative e/o periodiche.

Il bando sarà a sportello, una procedura che di solito genera richieste dalle imprese maggiori delle risorse disponibili, pertanto è molto importante inviare la domanda appena si aprono i termini.

Il bando verrà presentato in anteprima a fine novembre durante un incontro organizzato da Unindustria Bologna.

Fonte: Unindustria Bologna

 

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