Incentivi per chi innova: patent box e credito d’imposta

Bandi e agevolazioni · Redazione

Con gli ultimi provvedimenti legislativi varati dal governo, gli investimenti in ricerca e sviluppo potrebbero avere un notevole aumento da qui sino al 2019 con l’introduzione del bonus ricerca e del patent box.

Si prevede che la spesa in innovazione delle imprese crescerà tra il 5 % e il 7 %, per arrivare a circa 12 miliardi di euro nel 2019. Nel 2013, infatti, sono stati spesi 10,9 miliardi di euro in spese di ricerca e sviluppo, mentre nel 2014 è stata superata la quota 11 miliardi (il 54% del valore totale della spesa delle imprese). Una crescita significativa ma ancora distante dalla performance di altri Paesi, concorrenti agguerriti sui mercati internazionali: in Germania la spesa delle imprese in innovazione vale il 68% del totale, negli Usa sfiora il 70% e in Giappone ben il 77%.

Si registrano in ogni caso dati positivi rispetto al 2008: il 25% in più di nuove assunzioni di addetti dedicati alla ricerca e lo sviluppo; il 4,8% di incremento di registrazioni all’ufficio italiano marchi; il 2,3% di incremento delle richieste di protezione al Wipo (l’organizzazione mondiale della proprietà intellettuale).

In questo scenario si introducono il patent box e il credito d’imposta per investimenti in ricerca, due strumenti che rappresentano un riconoscimento del rischio dell’innovazione da parte dello Stato e che contribuiranno a dare slancio agli investimenti. Il presidente dell’Airi – l’Associazione Italiana per la Ricerca Industriale – si aspetta «un forte interesse da parte delle imprese, soprattutto quelle di informatica, digitale e meccanica. Ora – conclude – occorre mettere in campo una politica industriale per recuperare competitività».

Fonte: Sole24ore

Contattaci per ottenere un contributo

Settore

Ammontare dell'investimento

20.000

/contatti/grazie/