Invitalia: pronti per il Fondo di venture capital

Bandi e agevolazioni · Redazione

Già nel 2014 Invitalia ha sostenuto la nascita e la crescita di start-up innovative ad alto contenuto tecnologico per stimolare una nuova cultura imprenditoriale legata all’economia digitale, per valorizzare i risultati della ricerca scientifica e tecnologica e per incoraggiare il rientro dei «cervelli» dall’estero. Con gli incentivi Smart&Start Italia sono state finanziate 442 startup per un totale di 75,4 milioni di agevolazioni concesse.

In questi giorni partirà il nuovo Fondo di investimenti venture capital di Invitalia. Non ha ancora ufficialmente un nome, ma arriverà entro fine mese. “Si tratta del fondo più ricco che per ora esista in Italia”, dichiara Domenico Arcuri, amministratore delegato di Invitalia. Il fondo avrà a disposizione 50 milioni di euro del Ministero dello Sviluppo Economico con investimenti previsti per singola azienda saranno in media di 500 mila euro per un target potenziale di 150 startup.

Questo fondo ha due caratteristiche: è a tempo (5-7 anni) e l’investimento dovrà esser fatto insieme a capitali privati. “Per ogni startup contiamo di comprare quote tra i 500 mila euro e un milione. Questo vuol dire che Invitalia investirà da 250 mila a 500 mila euro. Il resto lo faranno i privati, sempre al 50%.”

Quindi nessun investimento vedrà come protagonista solo Invitalia, ma anche la collaborazione di un altro investitore. E lo Stato si fa angel-investor per sostenere startup e pmi innovative e digitali nella fase seed, secondo round della loro crescita e momento in cui una piccola azienda spesso per mancanza di liquidità rischia di fallire.

Contattaci per ottenere un contributo

Settore

Ammontare dell'investimento

20.000

/contatti/grazie/