Sisma in Emilia Romagna: in arrivo un decreto per prorogare lo stato di emergenza

Bandi e agevolazioni · Redazione

Il presidente della Regione Emilia Romagna, Vasco Errani, ha ottenuto l’impegno formale del Governo ancora in carica per un decreto che proroghi lo stato di emergenza per le zone terremotate fino alla fine del 2014 ed estenda a tutto il 2013 il prestito senza interessi alle imprese per il pagamento di tributi, contributi previdenziali e assistenziali e premi per l’assicurazione obbligatoria.

“Abbiamo ottenuto l’impegno politico a emanare il decreto nel primo Consiglio dei ministri utile” – ha commentato Errani. “Il decreto contiene solo alcuni dei punti che abbiamo chiesto, ma è il veicolo per consentire al Parlamento di approvare ulteriori misure.”

Il successivo passaggio parlamentare permetterà infatti di integrare il decreto con emendamenti relativi a una serie di temi che erano stati condivisi con le forze economiche e sociali e con le istituzioni locali tra cui la deroga per i Comuni colpiti al patto di stabilità, il pagamento degli straordinari per chi opera nell’ambito della ricostruzione e l’utilizzo del fondo di sostegno per il lavoro autonomo.

Tra i risultati dell’incontro è da segnalare lo sblocco dei finanziamenti al bando per la ricerca rivolto alle imprese dell’area colpita dal sisma per il rilancio della competitività dei settori più colpiti, a partire da quella del biomedicale. Il bando potrà contare su risorse pari a 42 milioni di euro. Una prima tranche di finanziamenti pari a 8 milioni di euro è già stata assegnata a 12 imprese alla fine dello scorso anno.

La proroga dello stato di emergenza al 31 dicembre 2014 risulta un atto indispensabile per poter assicurare la continuità tra il completo superamento dell’emergenza e la ricostruzione. Per quanto riguarda invece il pagamento di tributi, contributi e premi assicurativi, il decreto permetterà di richiedere alle banche un prestito, con interessi e garanzie a carico dello Stato, da restituire a rate in due anni, a valere sul fondo che mette a disposizione risorse per 6 miliardi di euro.

Il presidente Errani e l’assessore Muzzarelli hanno inoltre sollecitato il Governo ad attuare le misure di sostegno già previste dalle leggi, quali i crediti d’imposta per gli investimenti e le assunzioni qualificate e l’agevolazione in conto interessi del Fri, e hanno chiesto un intervento per correggere l’accordo AbiI Cassa depositi e prestiti che esclude dai contributi le imprese sottoposte a concordato.

Fonte: Regione Emilia-Romagna

Contattaci per ottenere un contributo

Settore

Ammontare dell'investimento

20.000

/contatti/grazie/