Bonus ricercatori: dal 15 settembre la presentazione delle domande per il credito d’imposta

Credito d'imposta · Redazione

Con decreto del Direttore Generale per gli incentivi alle imprese del 28 luglio 2014 sono state definite le modalità di presentazione delle istanze, da parte delle imprese, per la richiesta del credito d’imposta del 35% sui costi per l’assunzione a tempo indeterminato di personale altamente qualificato.

L’agevolazione – istituita dall’articolo 24 del decreto legge n.83 del 22 giugno 2012 e disciplinata dal decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, il 23 ottobre 2013 – spetta a tutti i titolari di reddito di impresa e vale per le assunzioni a tempo indeterminato, avvenute dopo il 22 giugno 2012, di personale in possesso di titoli quali dottorato di ricerca universitario o laurea magistrale in discipline di ambito tecnico-scientifico. In caso di trasformazione di contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato il personale dovrà essere impiegato in attività di ricerca di base, ricerca industriale o sviluppo sperimentale.

L’agevolazione consiste in un credito di imposta pari al 35% del costo aziendale sostenuto per un periodo massimo di un anno e per un tetto annuale di 200 mila euro.
Le domande di incentivo dovranno essere presentate tramite una apposita piattaforma informatica, a partire dal 15 settembre 2014 per le assunzioni effettuate dal 26 giugno al 31 dicembre 2012. Per le assunzioni effettuate nel corso del 2013, le istanze potranno essere presentate a partire dal 10 gennaio 2015.

Il credito di imposta, riconosciuto al termine del controllo di ammissibilità, dovrà essere indicato nella dichiarazione dei redditi e utilizzato in compensazione attraverso il modello F24.
L’accesso all’agevolazione è concesso in regime «de minimis» alle imprese localizzate nei territori dei comuni interessati dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012, per le quali è riservata una quota di risorse pari a 2 milioni di euro per il 2012 e 3 milioni a partire dal 2013.

Per le startup innovative e gli incubatori certificati, soggetti per i quali è prevista una riserva di due milioni di euro, è agevolabile in regime «de minimis» anche il costo aziendale relativo alle assunzioni a tempo indeterminato effettuate mediante contratto di apprendistato.

Le risorse finanziarie effettivamente disponibili per la concessione del credito d’imposta, come comunicato dal Ministero dell’economia e delle finanze, sono le seguenti:
• 25.000.000 di euro per assunzioni nell’anno 2012;
• 33.190.484 di euro per assunzioni nell’anno 2013;
• 35.468.754 di euro per assunzioni nell’anno 2014:
• 35.489.489 di euro per assunzioni nell’anno 2015:

Fonte: Ministero dello Sviluppo Economico

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