Incentivi per R&S e digitalizzazione PMI ancora fermi

Credito d'imposta · Redazione

Alcune misure attese da lungo tempo – come il credito d’imposta per gli investimenti in ricerca e sviluppo o i voucher alle Pmi per progetti di digitalizzazione – non sono ancora partiti. Risulta intanto alla firma il decreto attuativo del patent box per la detassazione dei redditi da brevetti e marchi.

Quest’ultima misura è stata varata con la legge di Stabilità 2015, al pari del credito d’imposta per ricerca e sviluppo il cui decreto attuativo risulta ancora bloccato alla Corte dei Conti. Il tempo scorre inesorabile bruciando quella che sarebbe stata una prima finestra utile per programmare gli investimenti.

Risalgono invece al decreto Destinazione Italia del 2013 gli incentivi per la digitalizzazione delle Pmi (voucher da 10mila euro o detrazioni al 65%): c’è il provvedimento ministeriale che detta le disposizioni applicative ma manca ancora il provvedimento attuativo dell’Economia che dovrebbe sbloccare i fondi.

Anche in vista della legge di Stabilità, al ministero hanno stilato un’agenda di priorità per il triennio 2016-2018: investimenti in ricerca e aggregazione di impresa; diminuzione costi energia elettrica; accesso al credito; gestione delle vertenze industriali; internazionalizzazione delle imprese; attuazione dell’Agenda digitale e programma banda larga; semplificazione e regulatory review; spending review del ministero; azioni contro la corruzione nella Pa.

Gli Stati generali dell’industria, che dovrebbero tenersi a settembre, punteranno a presentare strategie di lungo termine. Le proposte ruoteranno intorno al concetto di Industry 4.0, lanciato in Germania già da alcuni anni da alcune grandi aziende. L’internet delle cose e la sensoristica consentiranno a macchine, forza lavoro e risorse produttive di comunicare e interagire in modo automatico e real time, stravolgendo i vecchi paradigmi fornitura-produzione-commercializzazione (a patto di investimenti importanti).

Fonte: Sole24ore

Aggiornamento del 23/07/15
Il decreto attuativo del Credito d’imposta per attività di Ricerca e Sviluppo ha ricevuto il nulla osta della Corte dei conti. Si attende ora la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
Leggi tutto

Contattaci per ottenere un contributo

Settore

Ammontare dell'investimento

20.000

/contatti/grazie/