Nuova Sabatini 2017

Nuova Sabatini · Isabella Gilli

Con la Legge di bilancio 2017, la Nuova Sabatini, conosciuta anche come Sabatini Ter, è stata prorogata fino al 31 dicembre 2018.
Le risorse complessive messe a disposizione sono:

  • 28 milioni di euro per l’anno 2017
  • 84 milioni di euro per l’anno 2018
  • 112 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2019 al 2021
  • 84 milioni di euro per l’anno 2022
  • 28 milioni di euro per l’anno 2023

Con la stessa Legge, è stata introdotta una maggiorazione del 30% per l’acquisto di beni strumentali di alta tecnologia digitale e sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.
Dal primo marzo è infatti possibile richiedere l’agevolazione anche per investimenti in tecnologie, ovvero big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio Frequency Identification (RFID), sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.

 

In cosa consiste l’agevolazione?

La Nuova Sabatini permette, alle piccole e medie imprese, di ottenere un finanziamento agevolato o leasing agevolato, fino al 100% dell’investimento, della durata massima di 5 anni e di importo compreso fra un minimo di 20.000 euro e un massimo di 2.000.000 di euro.

È riconosciuto un contributo in conto impianti, pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni.
Per gli investimenti in tecnologie digitali e sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti, tale contributo è elevato al 3,575%.
Questo strumento è stato maggiormente potenziato per le “Pmi innovatrici” che vogliono investire ed entrare nel mondo dell’Industria 4.0.
Per questi investimenti, è possibile usufruire anche di un’altra novità introdotta dalla Legge di Stabilità, l’Iper ammortamento che consente di dedurre fino al 250% del costo di acquisto di questi beni strumentali ad alto contenuto tecnologico.
Non vengono penalizzati, in ogni caso, gli investimenti ordinari realizzati e finanziati con la Nuova Sabatini.
Anche in questo caso è possibile una ulteriore agevolazione, un po’ inferiore ma pur sempre rilevante: una deduzione del 140% del costo di acquisizione.

La Nuova Sabatini prevede una valutazione a sportello delle domande prese. Ad oggi, a soli 3 mesi dalla riapertura, sono state utilizzate il 47% delle risorse (fonte MISE).
La velocità di utilizzo delle risorse stanziate indica che le PMI italiane stanno sfruttando pienamente queste strategiche opportunità per rinnovare macchinari, impianti e attrezzature.

Contattaci per ottenere un contributo

Settore

Ammontare dell'investimento

20.000

/contatti/grazie/