32 milioni di euro per valorizzare i titoli di proprietà industriale
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato i bandi 2026 per le misure Brevetti+, Disegni+ e Marchi+, per la valorizzazione dei titoli di proprietà industriale delle micro, piccole e medie imprese.
Le domande di contributo potranno essere presentate a partire dal:
- 25 novembre 2026, per Brevetti+ (20 milioni di euro)
- 3 dicembre 2026, per Marchi+ (2 milioni di euro)
- 17 dicembre 2026, per Disegni+ (10 milioni di euro)
Brevetti+
Chi sono i beneficiari?
All’agevolazione possono accedere le piccole e medie imprese (PMI), anche di nuova costituzione, con sede legale ed operativa in Italia, che si trovano in una delle seguenti condizioni:
- titolari di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia successivamente al 1° gennaio 2025, ovvero titolari di una licenza esclusiva trascritta all’UIBM di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia dopo il 1° gennaio 2025. In entrambi i casi i brevetti devono essere in regola con i pagamenti delle tasse di mantenimento in vita, ove dovute, al momento della presentazione della domanda;
- titolari di una domanda nazionale di brevetto per invenzione industriale depositata dopo il 1° gennaio 2024, con un rapporto di ricerca con esito “non negativo”;
- titolari di un brevetto concesso dall’EPO e convalidato in Italia successivamente al 1° gennaio 2025 oppure titolari di un brevetto concesso dall’EPO con effetto unitario dal 1° gennaio 2024;
- titolari di una domanda di brevetto europeo o di una domanda internazionale di brevetto depositata dopo il 1° gennaio 2024, con un rapporto di ricerca con esito “non negativo”, che rivendichi la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto, purché la domanda nazionale di priorità non sia stata già ammessa alle agevolazioni Brevetti+ nell’ambito dei precedenti bandi.
Quali sono le attività finanziate?
Rientra nel progetto l’acquisto di servizi specialistici correlati e strettamente connessi alla valorizzazione economica di un brevetto e funzionali alla sua introduzione nel processo produttivo ed organizzativo aziendale.
I servizi ammissibili, distinti per Macroaree e per sotto-servizi, sono:
- Progettazione, ingegnerizzazione e industrializzazione (incluso Proof of concept) – almeno un servizio obbligatorio:
- Studio di fattibilità;
- Progettazione produttiva;
- Studio, progettazione ed ingegnerizzazione del prototipo;
- Progettazione e realizzazione firmware esclusivamente per le macchine a controllo numerico finalizzate al ciclo produttivo;
- Analisi e definizione dell’architettura software solo se relativo al procedimento oggetto della domanda di brevetto o del brevetto, con esclusione della realizzazione del codice stesso;
- Test di produzione;
- Certificazioni di prodotto o di processo strettamente connesse al brevetto oggetto della domanda;
- Servizio di studio, progettazione, ingegnerizzazione e industrializzazione erogati da Università, IRCCS ed enti pubblici di ricerca.
- Organizzazione e sviluppo
- Organizzazione dei processi produttivi;
- Analisi per la definizione qualitativa e quantitativa dei nuovi mercati geografici e settoriali;
- Definizione della strategia di comunicazione, promozione e presidio dei canali distributivi.
- Tutela della proprietà industriale
- Predisposizione accordi di segretezza;
- Predisposizione accordi di concessione in licenza del brevetto.
Il progetto non può basarsi su un’unica tipologia di servizio. Deve essere previsto l’acquisto di almeno un servizio Macroarea A e l’importo di spesa complessivo richiesto per i servizi delle Macroaree B e C non può superare il 20% del costo totale del piano richiesto.
A quanto ammonta il contributo?
Il contributo in conto capitale, concesso in Regime De Minimis, è pari all’85% dei costi ammissibili, fino ad un importo massimo di 140.000 euro.
L’intensità del contributo è elevata al:
- 100% dei costi ammissibili per le imprese che al momento della presentazione della domanda risultavano contitolari – con un Ente Pubblico di ricerca (Università, Enti di Ricerca e IRCCS) – della domanda di brevetto o di brevetto rilasciato, ovvero titolari di una licenza esclusiva avente per oggetto un brevetto rilasciato ad uno dei suddetti enti pubblici, già trascritta all’UIBM, senza vincoli di estensione territoriali.
Disegni +
Chi sono i beneficiari?
All’agevolazione possono accedere micro, piccole e medie imprese (MPMI), attive, con sede legale e operativa in Italia che alla data di presentazione della domanda siano titolari o contitolari di disegni/modelli in corso di validità, registrati a partire dal 1° gennaio 2024 e in ogni caso prima della presentazione della domanda.
Le imprese che operano nel settore della pesca e dell’acquacoltura non possono beneficiare dell’agevolazione.
Quali sono le attività finanziate?
La misura sostiene la valorizzazione di un disegno/modello singolo o di uno o più disegni/modelli appartenenti allo stesso deposito multiplo. Tali disegni/modelli devono essere registrati presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM) o l’Ufficio dell’Unione europea per la Proprietà Intellettuale (EUIPO) o l’Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale (OMPI). In quest’ultimo caso, l’Italia deve essere inclusa tra i Paesi designati.
Sono ammesse le spese per l’acquisizione dei servizi specialistici esterni che attengono allo specifico disegno/modello e al suo ambito di tutela cioè, all’aspetto dell’intero prodotto o di una sua parte quale risulta, in particolare, dalle caratteristiche delle linee, dei contorni, dei colori, della forma, della struttura superficiale ovvero dei materiali del prodotto stesso ovvero del suo ornamento.
Il contributo è destinato ai seguenti servizi specialistici esterni:
- realizzazione di prototipi;
- realizzazione di stampi;
- consulenza tecnica per la catena produttiva finalizzata alla messa in produzione del prodotto/disegno e per l’utilizzo di materiali innovativi;
- consulenza tecnica per certificazioni di prodotto o di sostenibilità ambientale, dalla quale emerga con chiarezza la tipologia di certificazione da ottenere;
- consulenza specializzata nell’approccio al mercato per la realizzazione di business plan e/o piano di marketing;
- consulenza specializzata nell’approccio al mercato per la progettazione ed ideazione dei layout grafici e testi per materiale di comunicazione offline e online.
Come funziona il contributo?
L’agevolazione è contributo in conto capitale, concesso in Regime De Minimis, pari a un massimo dell’80% delle spese ammissibili, fino a un importo di 60.000 euro, e nel rispetto degli importi massimi previsti per ciascuna tipologia di servizio.
Il disegno/modello può essere oggetto di una sola domanda di agevolazione e non deve essere già stato agevolato dai bandi Disegni+2, Disegni+3, Disegni+4, Disegni+2021, Disegni+2022, Disegni+2023 e Disegni+2024.
Marchi+
Chi sono i beneficiari?
All’agevolazione possono accedere micro, piccole e medie imprese (MPMI) con sede legale e operativa in Italia.
Quali sono le attività finanziate?
La misura agevolativa sostiene l’acquisto di servizi specialistici, inerenti alle seguenti misure, per la:
Misura A – Registrazione di marchi dell’Unione europea presso EUIPO (Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale). Le imprese devono essere titolari del marchio e devono aver:
- effettuato, a decorrere dal 1° gennaio 2023, il deposito della domanda di registrazione presso EUIPO del marchio e aver ottemperato al pagamento delle relative tasse di deposito;
- ottenuto la registrazione, presso EUIPO, del marchio dell’Unione europea prima della presentazione della domanda.
Misura B – Registrazione di marchi internazionali presso OMPI (Organizzazione Mondiale per la proprietà intellettuale). Le imprese devono essere titolari del marchio e devono aver:
- Effettuato, a decorrere dal 1° gennaio 2023, almeno una delle seguenti attività:
- Deposito della domanda di registrazione presso OMPI di un marchio registrato a livello nazionale presso UIBM o di un marchio dell’Unione europea registrato presso EUIPO e aver ottemperato al pagamento delle relative tasse di registrazione;
- Deposito della domanda di registrazione presso OMPI di un marchio per il quale è già stata depositata domanda di registrazione presso UIBM o presso EUIPO e aver ottemperato al pagamento delle relative tasse di registrazione;
- Deposito della domanda di designazione successiva di un marchio registrato presso OMPI e aver ottemperato al pagamento delle relative tasse di registrazione.
- Aver ottenuto la pubblicazione della domanda di registrazione sul registro internazionale dell’OMPI (Madrid Monitor) del marchio.
Tra le spese ammissibili sono incluse: progettazione della rappresentazione, assistenza per il deposito, ricerche di anteriorità, assistenza legale per azioni di tutela del marchio in risposta a opposizioni/rilievi seguenti al deposito della domanda di registrazione, tasse di deposito presso EUIPO o UIBM o OMPI.
Ai fini dell’estensione e delle ricerche di anteriorità, l’Unione europea è considerata come un unico Paese.
A quanto ammonta il contributo?
Il contributo in conto capitale, concesso in Regime De Minimis, è pari a:
- Misura A: 80% delle spese ammissibili, per un massimo di 6.000 euro per marchio. L’intensità dell’agevolazione è elevata all’85% per le imprese che sono in possesso della Certificazione di parità di genere.
- Misura B: 90% delle spese ammissibili per un massimo di 9.000 euro per marchio. L’intensità dell’agevolazione è elevata al 95% per le imprese che sono in possesso della Certificazione di parità di genere.
Per avere maggiori informazioni sui bandi sopra citati, richiedi una consulenza ad hoc compilando il modulo di contatto in fondo alla pagina
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