Incentivi per la riqualificazione e l’innovazione del settore del turismo
Il Fondo Turismo Sostenibile è una misura di portata nazionale volta a sostenere lo sviluppo dell’offerta turistica italiana attraverso interventi di riqualificazione energetica, digitalizzazione e innovazione. L’obiettivo principale è promuovere un turismo più responsabile, inclusivo e capace di favorire la destagionalizzazione dei flussi, aumentando al contempo la competitività delle strutture ricettive sul mercato internazionale. Al momento, la misura è in attesa di attuazione con valutazione a graduatoria.
Chi sono i beneficiari?
Possono accedere alle agevolazioni diverse categorie di beneficiati:
- Imprese (PMI e Grandi Imprese) attive nel settore turistico, identificate da specifici codici ATECO (operative nei servizi di alloggio, ristorazione, attività artistiche, sportive e di intrattenimento).
- Imprese (PMI e Grandi Imprese) attive da almeno tre anni che, pur avendo altri codici ATECO, dimostrino un fatturato derivante prevalentemente da attività turistiche.
- Proprietari delle strutture, avvalendosi dei requisiti dei gestori qualora:
- i gestori siano legittimati a presentare domanda secondo i punti 1 o 2;
- i gestori presentino il consenso alla realizzazione dell’intervento;
- il rapporto tra proprietario e gestore venga mantenuto per tutta la durata dell’investimento.
La domanda può essere presentata in forma singola o attraverso il contratto di rete.
Le reti devono:
- essere iscritte alla CCIAA di competenza da almeno tre anni dalla pubblicazione dell’avviso di attuazione della misura (di prossima pubblicazione);
- essere costituite come Reti soggetto;
- non essere composte da più di 5 imprese, tutte in possesso dei requisiti sopra elencati.
Cosa finanzia il Fondo?
Il fondo copre un’ampia gamma di interventi finalizzati al miglioramento delle strutture e dei servizi:
- interventi per il miglioramento dell’efficienza energetica degli immobili oggetto di intervento o della parte oggetto di intervento qualora abbia una propria autonomia per la quale sia misurabile il risparmio energetico;
- impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica e relative opere murarie per l’installazione degli stessi destinati a ridurre o ad eliminare l’inquinamento e i fattori inquinanti e quelli volti ad adattare i metodi di produzione in modo da tutelare l’ambiente;
- installazione di apparecchiature per la digitalizzazione degli edifici, in particolare per aumentare la predisposizione all’intelligenza artificiale, compreso il cablaggio passivo interno o il cablaggio strutturato per le reti di dati e la parte accessoria dell’infrastruttura a banda larga sulla proprietà cui appartiene l’edificio, escluso il cablaggio per le reti di dati al di fuori della proprietà;
- riqualificazione di piscine, impianti termali, wellness, centri congressi o strutture per eventi mirati a proporre un’offerta turistica di maggiore qualità e più vasta ovvero realizzazione di soluzioni ecosostenibili o ammodernamento delle strutture per una migliore accessibilità, al fine di promuovere un turismo responsabile e inclusivo, anche elevando la competitività della località sul mercato internazionale;
- acquisto o sviluppo di programmi informativi, brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi, volti a favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici, la digitalizzazione dell’ecosistema turistico, le filiere turistiche, gli investimenti;
- solo per le PMI: spese di consulenza connesse alla realizzazione del progetto, per un importo pari al 4% delle spese ammissibili.
Per essere ammissibili, i progetti devono prevedere una spesa minima di 1.000.000 di euro e non superare i 15.000.000 di euro.
Tipo di contributo
L’agevolazione consiste in contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato:
- contributo in conto capitale: pari al 30% delle spese ammissibili, con un limite massimo di 4.500.000 di euro.
- Finanziamento agevolato: copre fino al 70% delle spese, con un tasso pari al 20% del tasso di riferimento e una durata massima di 5 anni.
È importante sottolineare che queste agevolazioni non sono cumulabili con altri aiuti di Stato per le stesse spese, ma possono essere sommate a benefici fiscali o di garanzia entro i limiti previsti dal Regolamento di Esenzione.
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