200 milioni di euro per la nuova misura dedicata alle imprese che investono in intelligenza artificiale
È operativa la nuova misura di SIMEST dedicata agli investimenti in Intelligenza Artificiale e Quantum Computing da parte delle imprese esportatrici e delle aziende inserite nella filiera dell’export. La valutazione delle domande avviene a sportello, fino all’esaurimento delle risorse disponibili.
Beneficiari
Possono accedere alla misura tutte le imprese, PMI e grandi imprese (GI), con sede legale e operativa in Italia, sia in forma singola sia aggregata, che abbiano depositato almeno due bilanci relativi a due esercizi completi. In caso di imprese non soggette all’obbligo di deposito del bilancio, sono richieste le ultime due dichiarazioni dei redditi.
Le imprese devono soddisfare almeno uno dei seguenti requisiti:
- avere un fatturato export pari ad almeno il 10% del fatturato complessivo, con riferimento all’ultimo esercizio;
- avere almeno il 10% del proprio fatturato totale realizzato verso una o più imprese clienti italiane esportatrici, ciascuna delle quali realizzi direttamente un fatturato export pari ad almeno il 3%;
- limitatamente alle imprese energivore e alle imprese che hanno intrapreso un percorso certificato di efficientamento energetico, avere un fatturato export pari ad almeno il 3%, con riferimento all’ultimo esercizio;
- limitatamente alle imprese che si impegnano a destinare il 100% del progetto a spese riconducibili ad AI e Quantum Computing, avere un fatturato export pari ad almeno il 3% con riferimento all’ultimo esercizio oppure, in alternativa, aver realizzato almeno il 10% del proprio fatturato verso una o più imprese clienti italiane esportatrici, ciascuna delle quali abbia realizzato un fatturato export pari ad almeno il 3%.
Per “percorso certificato di efficientamento energetico” si intende un percorso volto all’incremento dell’efficienza energetica che, alla data di presentazione della domanda, soddisfi almeno uno dei requisiti previsti dal bando, tra cui il possesso di specifiche certificazioni ISO, la realizzazione di una diagnosi energetica oppure l’impegno a ottenere la certificazione entro la data di stipula del contratto di finanziamento.
Sono escluse dall’agevolazione le imprese operanti nei seguenti settori:
- agricoltura, silvicoltura e pesca;
- settore bancario, finanziario e assicurativo;
- lavorazione e conservazione della carne.
Le imprese che svolgono tali attività esclusivamente in via secondaria possono comunque accedere al finanziamento, previa presentazione di un’apposita dichiarazione attestante tale condizione.
Spese ammissibili
Sono ammissibili:
- le spese relative alla transizione digitale, anche in Italia, tra cui:
a) integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali;
b) realizzazione e ammodernamento di modelli organizzativi e gestionali in ottica digitale;
c) investimenti in attrezzature tecnologiche, programmi informatici e contenuti digitali;
d) consulenza in ambito digitale;
e) disaster recovery e business continuity;
f) blockchain;
g) spese per investimenti e formazione legati all’Industria 4.0;
h) spese per l’ottenimento di certificazioni digitali e di innovazione digitale;
i) spese per lo sviluppo di tecnologie e soluzioni di AI e Quantum Computing, tra cui: infrastrutture e computing; software e licenze; sviluppo e implementazione; dati; personale e competenze; ottenimento di certificazioni in ambito AI e Quantum Computing; sicurezza e compliance; governance e strategia; partecipazione a eventi, fiere e missioni dedicate a soluzioni di AI e Quantum Computing; consulenza in ambito AI e Quantum Computing.
- spese per la transizione ecologica, anche in Italia, relative a investimenti per la sostenibilità ambientale e sociale e all’ottenimento e mantenimento delle certificazioni ambientali;
- spese per investimenti volti a rafforzare la solidità patrimoniale dell’impresa, anche in Italia;
- spese per consulenze professionali finalizzate alle verifiche di conformità alla normativa ambientale e alla normativa in materia di AI;
- spese per consulenze finalizzate alla presentazione e alla gestione della domanda e alle asseverazioni.
Tipologia di contributo
L’agevolazione consiste in un finanziamento agevolato e in un contributo a fondo perduto, concessi in Regime de Minimis.
L’agevolazione complessiva può coprire fino al 100% delle spese ammissibili sostenute.
Fermo restando l’importo minimo di 10.000 euro, l’importo massimo richiedibile è pari al minore tra:
- il 35% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci;
- i seguenti importi massimi: microimprese: 500.000 euro; PMI, PMI innovative e startup innovative: 2.500.000 euro; altre imprese: 5.000.000 euro.
Finanziamento agevolato
Il tasso del finanziamento è determinato applicando al tasso di riferimento una percentuale scelta dall’impresa tra le seguenti opzioni: 10%; 50%; 80%.
Contributo a fondo perduto
Il contributo a fondo perduto può essere riconosciuto:
- fino al 30% dell’importo dell’agevolazione, e comunque fino a un massimo di 200.000 euro, se si tratta di una PMI rientrante nella misura “Energia per la Competitività Internazionale”;
- fino al 20% dell’importo dell’agevolazione.
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